sabato 4 maggio 2013

Acquisto e trapianto di piantine da orto

Finalmente è arrivato Maggio, il mese più intenso per i lavori nell'orto. Oggi voglio condividere con voi i miei "segreti" nel trapianto delle piantine da orto.
Inanzitutto è importante acquistare piantine (se non abbiamo deciso di farcele noi) che siano sane, diffidate di piantine con foglie biancastre o gialline, potrebbero essere sintomi di malattie già in atto sulle piante.

Se invece vedete solo le due foglie alla base ingiallite, allora la pianta potrebbe aver sofferto la sete durante la crescita, in quel caso potete acquistarle senza problemi, una volta messe a dimora e annaffiate le piante staranno benissimo (questa situazione l'ho già sperimentata!)

Dove acquistare le piantine da orto?




Io di solito diffido delle piantine vendute nei supermercati, perché l'ambiente in cui vengono tenute non è il più adatto, luce artificiale, ambiente caldo e a volte le piccole piantine le vediamo sofferenti, appassite perché non curate adeguatamente.

Tra vivaio e negozio di fiori, solitamente scelgo il primo perché più vantaggioso dal punto di vista economico (in vivaio una piantina di pomodoro costa 30 centesimi), inoltre nei vivai di solito vi è più scelta, caratteristica molto importante per me che adoro sperimentare anche nuove varietà (pomodori neri, gialli, melanzane lunghe e sottili, ecc).

Adesso che siamo arrivati a casa con le nostre piantine prepariamoci per piantarle, quindi armiamoci di paletta, guanti, annaffiatoio e partiamo!

Importante: se abitate in una zona in cui vi sono delle ortiche (o magari avete la fortuna di averle in giardino) raccoglietene alcune foglie, per la precisione ne serviranno una per ogni pianta da trapiantare, se invece non avete l'ortica non disperatevi, il trapianto può essere fatto lo stesso!

Con la paletta facciamo un buco fondo quanto l'altezza del vasetto che contiene la nostra piantina.
(Nel mio caso vedete attorno del telo, poiché ho deciso di utilizzarlo per evitare l'invasione delle erbe infestanti ed avendo poco tempo per zappare, questo è il metodo più efficace).


Inseriamo nella buca appena fatta una foglia di ortica. Questo trucco serve per far radicare meglio la piantina (almeno così dicono alcuni libri), ma soprattutto una volta che l'ortica si decompone risulta essere un ottimo concime per la nostra piantina. Ovviamente se non trovate l'ortica passate direttamente al punto successivo.

A questo punto arriva la fase più delicata di tutte, ossia l'estrazione della piantina dal suo vasetto.
Fate delle leggere pressioni sul fondo del contenitore (anche sul bordo nel caso di vasetti rotondi) inclinate leggermente il contenitore e con l'altra mano estraete delicatamente la piantina, continuando fare pressioni sul contenitore se fosse necessario.
Se la pianta tende a staccarsi dalla sua zolla di terreno provate a capovolgere completamente il vasetto per facilitare la fuoriuscita della piantina.


Attenzione: Nel caso il cui la zolla di terreno tendesse a sbriciolarsi significa che l'apparato radicale della pianta non è ancora sufficiente per poter essere trapiantata, quindi lasciatela nel vasetto, annaffiatela e attendete qualche giorno prima di trapiantarla.

Ora che abbiamo estratto la pianta dal vasetto la riponiamo nel buco fatto in precedenza, facendo attenzione a non rompere la zolla di terra e le radici.




Rincalziamo la piantina con il terreno circostante al buco ed annaffiamo, preferibilmente con acqua piovana.


Ed ecco piantata la nostra zucchina
Con lo stesso procedimento potete trapiantare: pomodori, melanzane, peperoni, peperoncini, cetrioli, zucche, meloni e cocomeri.

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